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FORD E LA NATURA

Il nostro impegno

 

Che il CO2 rappresenti una delle cause principali dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta è ormai un dato di fatto; è altrettanto condivisa l'opinione che non esista una soluzione semplice a un problema così complesso. Nonostante ciò siamo impegnati a ridurre il nostro impatto ambientale attraverso l'introduzione di una serie di misure e soluzioni, tra cui rendere i nostri veicoli più efficienti dal punto di vista dei consumi e i nostri processi di produzione più sostenibili. Abbiamo da poco completato l'implementazione di motorizzazioni GPL e Metano oltre allo sviluppo di una gamma di veicoli ECOnetic e Flexifuel già largamente disponibile. E non sono solo i nostri veicoli a fare la differenza. Lo stabilimento di produzione di Dagenham nel Regno Unito utilizza turbine eoliche per la produzione di tutta l'elettricità necessaria, mentre il fabbisogno di energia delle nostre strutture di produzione e progettazione di Colonia è coperto al 100% da energie rinnovabili. Anche alcuni dei progressi tecnologici a cui stiamo lavorando, come la tecnologia delle celle a combustibile alimentate a idrogeno, potranno contribuire alla riduzione significativa delle emissioni di CO2. Scegliendo una motorizzazione GPL o Metano, un veicolo Ford ECOnetic o Flexifuel, o seguendo i nostri consigli, anche tu potresti contribuire in modo efficace alla riduzione del livello di emissioni di CO2.

 

I fatti

 

Il nostro obiettivo è ridurre costantemente il nostro impatto ambientale. Nel Regno Unito abbiamo installato turbine eoliche nel nostro stabilimento di produzione di Dagenham e pannelli solari per generare elettricità nel nostro impianto di Bridgend. Stiamo inoltre introducendo un numero sempre crescente di componenti riciclabili nei processi di produzione. In tutta Europa stiamo testando l'introduzione su larga scala del carburante E85 per i veicoli Flexifuel, e di altri carburanti alternativi.

 

Da gennaio 2007, in ottemperanza a quanto previsto dalla Normativa vigente (Decreto Lgs. N.209/2003 e D. Lgs. N. 149/2006), Ford si impegna a ritirare i Veicoli Fuori Uso di propria produzione, anche nel caso in cui non abbiamo alcun valore di mercato. Suddetto impegno si applica alle autovetture e ai Veicoli Commerciali adibiti per il trasporto di passeggeri, con un massimo di nove posti a sedere e con portata massima di 3,5 tonnellate, indipendentemente dalla loro data di prima immatricolazione. Sino a dicembre 2006, il ritiro gratuito è riconosciuto solo nei veicoli immatricolati dal 1 luglio 2002. Le condizioni per il ritiro gratuito sussistono solo nel caso in cui:

 

  • il veicolo venga consegnato presso un centro Convenzionato Ford (vedere sotto la lista), o presso un FordPartner nel caso in cui venga acquistato un altro veicolo
  • il veicolo sia completo nelle parti e nei componenti essenziali quali motore, trasmissione, carrozzeria e catalizzatore (se originariamente installato)
  • i veicoli non contengano rifiuti aggiuntivi (come pneumatici, potature o rifiuti domestici)

 

 

La rete di Centri Convenzionati Ford

 

Puoi chiamare il Numero Verde Unico 800.22.44.33, contattare il Servizio Clientela Ford con FeelFord.

 

Responsabilità ambientale

 

La responsabilità ambientale costituisce una parte importante della filosofia aziendale di Ford Motor Company. Ford si è adoperata incessantemente in questi ultimi anni per inserire la tutela dell’ambiente fra le modalità di gestione dell’azienda. Attraverso i processi propri del "core business" di Ford sono stati fissati obiettivi e target di miglioramento, comprensivi del monitoraggio dei progressi compiuti. Ford punta a produrre auto nel modo più economico ed ecologico possibile. La politica di Ford tiene conto dell’ambiente nel senso più ampio e mira a produrre veicoli riciclabili attraverso un processo produttivo non inquinante. Anche la rottamazione delle auto rientra nel programma, come pure il trattamento dei veicoli vecchi e il riciclaggio dei materiali dagli stessi derivati. Il riutilizzo o riciclaggio dei materiali è un’operazione prioritaria rispetto allo smaltimento degli stessi e, ove economicamente fattibile, Ford è incline al reintegro in produzione di tali materiali. Nel modello campione di vendite, FordFocus, 39 parti in plastica derivano da materiali riciclati, per un peso totale superiore a 21 kg. Per esempio, i tappi a vite delle bottiglie di plastica vengono impiegati nell’alloggiamento dell’impianto di riscaldamento e condizionamento dell’aria della FordFocus. Nei modelli Ford attualmente in vendita in Europa, circa 440 parti derivano da materiali riciclati. Inoltre, cosa ancor più importante, il materiale usato per i veicoli Ford può essere nuovamente riciclato e riutilizzato per l’ulteriore fabbricazione di componenti nuovi, sia nel settore automobilistico che in altri settori.

 

Processo di bonifica

 

Quando un Veicolo Fuori Uso viene consegnato presso un Centro Convenzionato Ford, esso subisce un trattamento professionale di bonifica, che comprende le seguenti operazioni:

 

  • svuotamento di tutti i liquidi
  • rimozione di batteria e pneumatici
  • neutralizzazione dei sistemi airbag

 

Ogni parte commerciabile viene rimossa e messa in vendita. L’ulteriore trattamento del veicolo avviene presso l’impianto di frantumazione, dove, grazie alle tecnologie di separazione dei materiali, vengono recuperati separatamente sia i metalli atti al riciclo nella produzione di acciaio e ferro che i metalli non ferrosi. Il materiale rimanente, noto come residuo da frantumazione, potrà essere trattato presso altri impianti di separazione con tecnologie più sofisticate, al fine di recuperare eventuali ulteriori residui metallici e non metallici non precedentemente individuati. I rimanenti residui potranno essere ulteriormente selezionati e usati per un certo numero di applicazioni. Per esempio, vetro e minerali recuperati possono essere utilizzati come inerti per la costruzione di strade e manti stradali. Soltanto al completamento di tali processi il residuo rimanente sarà inviato in discarica: in genere meno del 20% del peso originale del veicolo.

Ricerca

 

Presso lo Stabilimento Ford di Colonia è attivo dal 1993 un impianto di smontaggio sperimentale. Qui i veicoli vengono smontati ed esaminati per individuare metodi di smantellamento più semplici da applicare in occasione della demolizione. Le informazioni ricavate dagli studi approfonditi condotti da Ford sullo smontaggio di modelli Ford attuali o in disuso sono memorizzate nel sistema informativo internazionale dedicato allo smontaggio (IDIS - International Disassembly Information System), sistema sviluppato congiuntamente dalle case costruttrici di veicoli quale fonte di informazioni per mettere a punto un’efficace tecnica di smontaggio. Il sistema IDIS contiene attualmente informazioni sullo smontaggio di oltre 300 modelli di veicoli di 24 produttori diversi.

 

I progetti pilota

 

In collaborazione con i nostri partner esterni, stiamo testando l'introduzione su larga scala del carburante E85 e dei veicoli Flexifuel (FFV). Uno dei nostri partner, BEST (Bioethanol for Sustainable Transport), è responsabile di alcuni progetti pilota già in corso di attuazione o pianificati nel Regno Unito, in Spagna, Italia, Germania e Olanda. Inoltre PROCURA, un ente governativo che propone raccomandazioni in materia di pratiche sostenibili, sta attuando programmi di prova in Italia, Portogallo, Polonia, Spagna e Olanda.

 

L'esempio svedese

 

L'80-90% di modelli Focus e C-MAX Flexifuel venduti in Svezia, rappresenta un esempio straordinario di quali risultati si possono ottenere grazie alla collaborazione di diversi partner industriali. E il nostro ruolo nello sviluppo di iniziative legate ai carburanti alternativi non finisce qui. Parte del successo del progetto E85/FFV è dovuto agli incentivi offerti:

 

  • parcheggi gratuiti in alcune città
  • riduzione dei premi assicurativi
  • esenzione dal pedaggio di ingresso nella città di Stoccolma
  • riduzione delle imposte sulle auto aziendali
  • riduzione delle tasse di immatricolazione annuali

 

Nell'ambito del programma, il governo svedese ha stabilito che il 75% dei veicoli acquistati deve essere a carburante alternativo, a eccezione dei veicoli impiegati nei servizi di emergenza.

Per legge, tutte le stazioni di rifornimento con volume annuo superiore a 1.000 metri cubi, dovranno essere dotate di una pompa di carburante alternativo entro il 31 dicembre 2009 e tutte le nuove stazioni di rifornimento dovranno offrire carburanti alternativi. Dal 2001ad oggi, il numero di pompe di E85 ha superato le 600 unità. Si prevede che, entro il 2009, quasi il 60% delle 4.000 stazioni di rifornimento della Svezia saranno in grado di rifornire carburante E85.

 

L'esempio francese

 

Un documento di intesa sul biocarburante è stato stilato e sottoscritto da molte aziende, inclusa Ford. Tale documento prevede incentivi a vasto raggio per i carburanti alternativi e i veicoli FFV e l'installazione di 1.500 pompe di E85 entro la fine del 2008. Il governo francese si è impegnato inoltre ad assicurare che il 30% dei veicoli acquistati nel 2008 fosse costituito da veicoli Flexifuel.


Europa

 

I veicoli europei utilizzano oltre 250 componenti realizzati con materiali riciclati non metallici tra i quali plastica, gomma e tessuto. In questo modo, ogni anno, 14.000 tonnellate di materiale vengono sottratte alle discariche. Abbiamo sviluppato inoltre un programma di riciclaggio completo dei veicoli, integrato da linee guida per la progettazione mirata al riciclaggio, abbiamo aumentato dell'impiego di materiali riciclati e ridotto l'utilizzo di materiali dannosi per l'ambiente. Il nostro obiettivo è la costruzione di automobili quasi interamente riciclabili.

 

Ford nel Mondo

 

Nel corso dell'ultimo decennio abbiamo consegnato nel mondo oltre 2 milioni di veicoli a etanolo. Abbiamo lanciato quattro nuovi modelli Flexifuel in Nord America nel 2006 e un modello Focus FFV in Thailandia. In Brasile invece il bioetanolo e i veicoli FFV sono una realtà ormai consolidata da tempo.

 

Le tecnologie future

 

Ford è all'avanguardia nell'investimento e nello sviluppo di tecnologie avanzate nel rispetto del futuro.

 

I moderni motori a benzina e diesel puliti

 

I progressi tecnologici ci hanno permesso di sviluppare una gamma di motori a benzina e diesel puliti, caratterizzati da livelli ridotti di emissioni di CO2. La Mondeo TDCi 2.0, per esempio, genera il 20% di CO2 in meno rispetto ai modelli precedenti, nonostante il peso maggiore dovuto ai dispositivi di sicurezza, che influenza il consumo di carburante. La nuova Fiesta genera il 10% di emissioni di CO2 in meno rispetto ai valori già straordinari della gamma di motori Duratorq TDCi Fiesta convenzionali.

 

I motori a benzina e diesel di domani

 

Stiamo investendo nei futuri motori diesel a iniezione diretta, con sistema turbocompresso di trattamento dei gas di scarico, in grado di eseguire la combustione del carburante in modo ancora più efficiente e pulito. Questi motori diminuiscono i consumi senza farti rinunciare alle prestazioni o allo stile. Per questo, con una spesa minima aggiuntiva, è sempre garantito un piacere di guida straordinario.

 

Veicoli a carburante alternativo

 

Stiamo sviluppando veicoli a carburante alternativo (AFV) e sistemi di alimentazione ibridi finalmente accessibili. Siamo all'avanguardia nello sviluppo di veicoli alimentati a idrogeno, sia con motori a combustione interna a idrogeno che a celle a idrogeno. E la nostra ricerca continua nel campo della tecnologia ibrida plug-in.

 

Consigli per ridurre i consumi

 

Ecco alcuni semplici accorgimenti per ridurre le emissioni di CO2 e risparmiare soldi e carburante. Se seguissimo tutti queste raccomandazioni, potremmo abbassare le emissioni di CO2 di 5,5 milioni di tonnellate all'anno.

 

  1. Alleggerisci il carico
    Più pesante è il carico, maggiore sarà lo sforzo del motore. Controlla il tuo bagagliaio e liberati di tutto ciò che non ti serve. Risparmierai carburante e denaro e otterrai una migliore maneggevolezza.
  2. Controlla i pneumatici
    Pneumatici sgonfi causano una maggiore resistenza e uno sforzo più intenso del motore a parità di velocità, con un conseguente consumo di carburante più elevato. Tuttavia pneumatici troppo gonfi offrono una minore aderenza. Inoltre, se la pressione è troppo alta o troppo bassa, i pneumatici si usureranno più in fretta. Consulta il manuale di istruzioni per informazioni più dettagliate.
  3. Il costo dell'aria condizionata
    Accendere il climatizzatore significa aumentare il consumo di potenza del motore e, con esso, il consumo di carburante. L'alternativa è aprire un finestrino. Tuttavia, quando si viaggia ad alta velocità, i finestrini aperti aumentano la resistenza al vento determinando un consumo maggiore rispetto a quello legato all'uso del climatizzatore.
  4. Guida in modo regolare
    È stato dimostrato che entrare e uscire dalle code nel traffico e le brusche accelerate negli ingorghi non aiutano a risparmiare tempo. Al contrario, questa tecnica "stop and go" aumenta il consumo di carburante e accelera l'usura di alcuni dei componenti del veicolo. Le parole d'ordine oggi sono regolarità e anticipo.
  5. Se non ti servono, smontali!
    Portapacchi e portabagagli creano resistenza e rallentano l'auto al pari della guida con il finestrino aperto. Ciò significa che il motore deve lavorare di più. Quindi, se non li usi, è meglio smontarli e, in ogni caso, evitare di caricarli troppo, poiché anche un carico eccessivo riduce l'efficienza.
  6. Ottimizza il punto di cambio marcia
    Accelerare bruscamente non fa più colpo su nessuno. Guidare ad alta velocità è pericoloso e aumenta il consumo di carburante. Ma anche i cambi marcia influenzano l'efficienza. I motori raggiungono la massima efficienza tra 2.000 e 3.000 giri/min. Il punto di cambio marcia ottimale è a circa 2.000 giri/min nelle auto diesel e 2.500 nelle auto a benzina.
  7. Non trascurare la revisione
    I componenti del tuo veicolo si usurano nel tempo, anche se sei un ottimo guidatore e la tua auto è eccezionale. L'usura dei componenti ne riduce l'efficienza. Per ridurre l'impatto ambientale effettua una manutenzione regolare, pulendo tubi e filtri e sostituendo le parti usurate.

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